NEL 1969 L’UOMO NON E’ SBARCATO SULLA LUNA: LA NASA HA PERSO I FILMATI ORIGINALI

di Gianni Lannes – Che singolare coincidenza, anzi che sfortuna: hanno perso le prove dell’allunaggio umano targato Washington. Ecco una notizia passata inosservata. Venivano dalla Luna e sono sparite dalla faccia della Terra. Volatilizzate dagli archivi della Nasa, introvabili in qualsiasi magazzino spaziale: le cassette con le immagini originali del primo passo di Neil Armstrong sulla luna trasmesse a Houston nel luglio1969 dalla telecamera installata sull’Apollo 11, non esistono più. Tre anni di ricerca in ogni angolo possibile dei Centri dei programmi spaziali Usa, da quando nel 2006 gli esperti si resero conto che i nastri tornati a terra con la storica missione lunare non si trovavano più, sono giunti ad una sconcertante conclusione: la Nasa li ha cancellati. Secondo la ricostruzione dei due specialisti televisivi del Goddard Space Flight Central della Nasa in Maryland – Stan Lebar e Dick Nafzger, la Nasa intorno al 1980 avviò un massiccio programma di riciclaggio di vecchie cassette. Decine di migliaia di scatoloni con nastri già usati vennero prelevati dagli scaffali polverosi, aperti e riutilizzati. Decisamente inverosimile. E la “prima diretta dalla Luna” con Armstrong a Buzz Aldrin che piantavano la bandiera americana sulla superficie sabbiosa del ‘Mare della Tranquillita” è stata così eliminata. «Nessuno lo ha fatto di proposito, è stata una terribile distrazione – ha osservato Nafzger – ma dopo tante ricerche sono ora convinto che queste cassette non esistano più, tante prove ed indizi ci hanno portato a questa conclusione per quanto difficile da accettare». Comunque per la memoria storica del globo, le sequenze dell’allunaggio sono state salvate, seppure non più dall’originale, dalle riprese televisive trasmesse dai network di mezzo mondo. Riprocessate e migliorate dagli specialisti di Hollywood della ‘Lowry digital’ – nota per aver ripristinato digitalmente vecchi film come ‘Guerre stellari’, tornano così le immagini della prima passeggiata lunare dell’Apollo 11. 

In realtà, qualche tempo fa alcuni esperti indipendenti avevano chiesto alla NASA di poter analizzare i 45 filmati originali relativi alla missione Apollo 11, ovvero lo sbarco dell’uomo bianco sulla Luna. A parte la scarsa credibilità che un evento di tale portata possa essere stato perso o cancellato, quelle registrazioni in ogni caso non potevano essere le uniche esistenti, poiché il segnale dallo spazio avrebbe dovuto essere stato registrato sulla Terra in contemporanea dalle stazioni posizionate in Australia, Canberra e California. Le due stazioni terrestri posizionate in Australia (Parkes Radio Astronomy, vicino a South Wales, e la Honeysuckle Creek Tracking Station, a Canberra) che ricevevano le immagini dallo spazio insieme a quella in California (la Goldstone Tracking Facility nel deserto del Mojave), avrebbero dovuto avere avere nei loro archivi altri due nastri con le immagini slow-scan dello sbarco, anche se fino ad ora non sono stati ritrovati.
Una volta arrivati a terra, e convertiti, i segnali dalla Luna venivano inviati a Houston via satellite (Intelsat), cavo o antenne a microonde, e dal Manned Flight Center della Nasa ai teleschermi. In ogni caso la Nasa si era impegnata a completare un rapporto preciso su quanto accaduto alle immagini, necessario forse anche per contribuire a smentire la versione secondo cui lo sbarco sulla luna non è mai avvenuto, e che ciò a cui milioni di persone hanno assistito è stato il risultato di un lavoro realizzato in studio. Però nemmeno queste registrazioni vennero trovate. E la Nasa non ha ancora presentato un rapporto ufficiale dopo 5 anni. La notizia è rimbalzata in tutto il mondo e in Italia è stata pubblicata dall’agenzia giornalistica ADN Kronos e dal quotidiano Il Messaggero.
riferimenti:
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/08/nel-1969-uomo-non-e-sbarcato-sulla-luna.html