Come distruggere il pianeta in dieci facili mosse

 

 


Pubblichiamo un articolo dell’infaticabile e tenace attivista californiano Dane Wigington. Al testo abbiamo dato un titolo amaramente ironico.Le attività di geoingegneria clandestina alias scie chimiche sono
compiute tramite aerei civili ogni giorno in tutto il pianeta. Ogni
nostro respiro contiene microscopiche particelle tossiche.

1. Le nanoparticelle sono così piccole che penetrano direttamente
attraverso il rivestimento dei polmoni ed entrano nel flusso sanguigno.
Nel sangue possono aderire alle cellule ricettrici, per danneggiare
lentamente le funzioni biologiche ed il sistema immunitario. Le
particelle sono anche un “humus” per la proliferazione di spore fungine.
Recenti studi affermano che il 70% dell’estinzione degli animali è
collegata ad infezioni fungine.

2. Gli strati protettivi dell’atmosfera, più precisamente lo strato di
ozono e la ionosfera, sono saturati dal nanoparticolato. Questo rende la
vita di TUTTI, sul pianeta Terra, esposta a livelli pericolosi di
radiazioni. I livelli di UV sono già aumentati drammaticamente in tutto
il mondo. La Monsanto ha progettato colture resistenti ai raggi UV.

3. L’aviodispersione illegale è un importante fattore che contribuisce
all’“emergenza planetaria climatica”, un problema che oggi affligge
soprattutto la Siberia orientale: ci riferiamo al massiccio rilascio di
metano dal fondale marino.

4. Le irrorazioni alterano le correnti atmosferiche e quelle oceaniche:
ora, ad esempio, acqua tiepida proveniente dall’Oceano Atlantico
lambisce la regione artica.

5. Il nanoparticolato diminuisce e disperde le precipitazioni. L’eccesso
di nuclei di condensazione provoca goccioline di umidità che faticano
ad aderire a questi nuclei e quindi le stille non si aggregano e non
cadono come precipitazione, ma continuano a migrare in forma di
nuvolosità artificiale. Tempeste artificiali di neve, frutto
dell’ingegneria meteorologica, stanno scatenando il caos in tutto il mondo con drastici sbalzi di temperatura in brevi lassi di tempo.

6. La continua dispersione di aerosol provoca un “oscuramento globale”
su vasta scala. I dati attuali mostrano un 20-30% in meno di raggi
solari che raggiungono la Terra rispetto a qualche decennio fa.
Statisticamente il 98% della popolazione degli Stati Uniti accusa
carenze di vitamina D.

7. Le particelle diffuse sono spesso materiali “di rifrazione della
luce”. Questo altera lo spettro luminoso con ripercussioni deleterie su
tutte le forme di vita vegetali ed animali.

8. L’aria, il suolo e l’acqua sono avvelenati tutti i giorni dalle ricadute chimiche.

9. L’alluminio oggi “biodisponibile” in quasi ogni goccia di pioggia è
molto dannoso per la flora. Quando gli organismi vegetali rilevano la
contaminazione, riducono l’assorbimento dei nutrienti dal terreno per
proteggere il loro D.N.A.: ecco perché le piante sono sempre più deboli e
vulnerabili ai parassiti. La Monsanto ha già brevettato sementi in grado di resistere all’accumulo di alluminio nel terreno.

10. La geoingegneria clandestina è all’origine della sesta grande
estinzione sul nostro pianeta. Le perdite sono pressappoco nell’ordine
di 200 specie di piante ed animali al giorno. Si tratta di una cifra di
circa 10.000 volte superiore a quella dovuta alla “variabilità
naturale”.

Fonte: geoengineering.org – 

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